Sottofondi

Massetto in cemento

è il più diffuso, ottenuto impastando sabbia e cemento. è indispensabile che l'operazione di lisciatura e frattazzatura avvenga quando il cemento è ancora fresco. Sono da evitare additivi antigelo incompatibili con il parquet, i materiali di alleggerimento (argilla espansa, pomice, cemento cellulare) in quanto hanno un peso specifico bassissimo ed assorbono molta dell'acqua presente nell'impasto, allungando i tempi di asciugamento del sottofondo. è buona regola informarsi dall'impresa costruttrice se ha impiegato tali materiali.

Sottofondi con impianti di riscaldamento

Per i sottofondi al cui interno sono inseriti i tubi radianti è necessario che lo spessore del calcestruzzo a copertura sia di almeno 3,5 cm e la temperatura di esercizio dell'acqua non sia superiore a 27°C.

Sottofondi friabili

La classe di resistenza di un sottofondo deve essere almeno di 200 - 250 kg/cm2.

Qualora questo valore sia inferiore si può valutare la possibilità di consolidarlo con l'impiego di appositi prodotti.


Tavolato

è composto di tavole ben stagionate o pannelli in legno spessi 20 - 25 mm affiancati fra di loro.

Il tavolato poggia su di una orditura di moraletti con lati di 4 - 8 cm.

Si tratta di sistemi abbastanza costosi, ma il supporto è di grande resistenza e dì ottimo isolamento termoacustico. Inoltre, la posa può essere effettuata immediatamente.


Pavimenti preesistenti

Su qualsiasi pavimento solido e ben livellato è possibile incollare il parquet.

Il pavimento dovrà essere ben pulito e sgrassato preventivamente e si dovrà fare attenzione ad eventuali mattonelle instabili da consolidare.